Berlusconi: "Il nostro avversario è sempre Bersani"
Ospite di SkyTg24, e interpellato sui temi sociali già toccati dal Presidente Napolitano in occasione del suo discorso di fine anno, Silvio Berlusconi ha detto che lo “stato di preoccupazione, ansia e paura verso il futuro” “si è accresciuto negli ultimi mesi” determinando “un aggravamento della situazione economica generale”. “In totale – ha poi proseguito il Cavaliere - i numeri sono di 8 milioni e passa di persone e 2 milioni e passa di famiglie vicine alla soglia di povertà". Leggi Te Deum con Monti - Leggi Di chi è nemico Mario Monti di Giuliano Ferrara - Leggi Monti: "So quello che va fatto per l'Italia"

Ospite di SkyTg24, e interpellato sui temi sociali già toccati dal Presidente Napolitano in occasione del suo discorso di fine anno, Silvio Berlusconi ha detto che lo “stato di preoccupazione, ansia e paura verso il futuro” “si è accresciuto negli ultimi mesi” determinando “un aggravamento della situazione economica generale”. “In totale – ha poi proseguito il Cavaliere - i numeri sono di 8 milioni e passa di persone e 2 milioni e passa di famiglie vicine alla soglia di povertà".
Guardando alle prossime elezioni Berlusconi ha inoltre ribadito come “il nostro avversario è sempre e comunque il partito che viene dall'ideologia comunista, che ha cambiato nome ma che è ben dentro le ideologie del passato e che ha come leader Bersani". Monti, secondo Berlusconi, “ne ha dette tantissime negli ultimi tempi e quello che dice non ha più credibilità. Il Professore è oggi, secondo Berlusconi, “leader di una coalizione con dei compagni di viaggio che li raccomando...”. Replicando poi alle affermazioni di Monti che ancora oggi si era detto “confuso” dai cambi di posizione dell’ex premier, Berlusconi ha giudicato quell’affermazione “del tutto superficiale” ribadendo la sua “linearità di comportamento”. “Mi sarei fatto indietro se Monti avesse accettato e se fosse stato capace di federare tutti i partiti di centrodestra”, ha aggiunto Berluscooni, “non è successo, e io sono ancora qui con grande sacrificio a fare il leader della coalizione”".
Oggi Monti “è diventato un politico, quindi fa delle promesse da politico. Io invece le promesse le ho mantenute tutte”. "Avevo promesso un milione e mezzo di posti di lavoro e sono stati realizzati – ricorda Berlusconi - ora prometto che l'attenzione sarà sulle imprese per arrivare a un possibile patto tra banche e imprese per aprire la possibilità di credito che oggi si è molto ridotta". “Non ho mai detto – ha infine sottolineato il Cavaliere - che l'evasione poteva essere accettata e non ho mai detto che la pressione fiscale sarebbe stata abbassata al 33 per cento”.
Parole sono state spese dall’ex premier anche sulla compilazione delle liste i vista delle prossime elezioni: "Purtroppo, dolorosamente, nelle liste dovremo procedere, saremo costretti a procedere, con l'esclusione di chi è chiacchierato. Dell'Utri – ha concluso Berlusconi - ha avuto contro la magistratura di Palermo che gliene ha fatte di tutti i colori"”. Secondo Berlusconi “"non è detto che io debba per forza essere il presidente del Consiglio”, “la legge – ha precisato - dice che i partiti devono indicare il leader della coalizione: il premier sarà indicato successivamente, e sarà scelto dal Presidente della Repubblica". “Il mio partito – ha aggiunto il Cavaliere - potrebbe indicare anche un altro nome e si tenga conto che poi bisogna anche eleggere il Presidente della Repubblica. Io mi adeguerò, come sempre, alle decisioni del mio partito".
Guardando alle prossime elezioni Berlusconi ha inoltre ribadito come “il nostro avversario è sempre e comunque il partito che viene dall'ideologia comunista, che ha cambiato nome ma che è ben dentro le ideologie del passato e che ha come leader Bersani". Monti, secondo Berlusconi, “ne ha dette tantissime negli ultimi tempi e quello che dice non ha più credibilità. Il Professore è oggi, secondo Berlusconi, “leader di una coalizione con dei compagni di viaggio che li raccomando...”. Replicando poi alle affermazioni di Monti che ancora oggi si era detto “confuso” dai cambi di posizione dell’ex premier, Berlusconi ha giudicato quell’affermazione “del tutto superficiale” ribadendo la sua “linearità di comportamento”. “Mi sarei fatto indietro se Monti avesse accettato e se fosse stato capace di federare tutti i partiti di centrodestra”, ha aggiunto Berluscooni, “non è successo, e io sono ancora qui con grande sacrificio a fare il leader della coalizione”".
Oggi Monti “è diventato un politico, quindi fa delle promesse da politico. Io invece le promesse le ho mantenute tutte”. "Avevo promesso un milione e mezzo di posti di lavoro e sono stati realizzati – ricorda Berlusconi - ora prometto che l'attenzione sarà sulle imprese per arrivare a un possibile patto tra banche e imprese per aprire la possibilità di credito che oggi si è molto ridotta". “Non ho mai detto – ha infine sottolineato il Cavaliere - che l'evasione poteva essere accettata e non ho mai detto che la pressione fiscale sarebbe stata abbassata al 33 per cento”.
Parole sono state spese dall’ex premier anche sulla compilazione delle liste i vista delle prossime elezioni: "Purtroppo, dolorosamente, nelle liste dovremo procedere, saremo costretti a procedere, con l'esclusione di chi è chiacchierato. Dell'Utri – ha concluso Berlusconi - ha avuto contro la magistratura di Palermo che gliene ha fatte di tutti i colori"”. Secondo Berlusconi “"non è detto che io debba per forza essere il presidente del Consiglio”, “la legge – ha precisato - dice che i partiti devono indicare il leader della coalizione: il premier sarà indicato successivamente, e sarà scelto dal Presidente della Repubblica". “Il mio partito – ha aggiunto il Cavaliere - potrebbe indicare anche un altro nome e si tenga conto che poi bisogna anche eleggere il Presidente della Repubblica. Io mi adeguerò, come sempre, alle decisioni del mio partito".
Berlusconi riserva parole anche per Beppe Grillo "Sono da sempre un antipolitico. E' legittimo Grillo quando attacca questi politici, gli rimprovero di non essere stato capace di passare dall'attacco e dalla protesta alla costruzione".
Leggi Te Deum con Monti - Leggi Di chi è nemico Mario Monti di Giuliano Ferrara - Leggi Monti: "So quello che va fatto per l'Italia"